Tendini · 7 min
Tendinopatia: carico, dolore e recupero
Come leggere i sintomi di un tendine e perché il recupero richiede un carico progressivo e ben dosato.
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Caviglia e piede devono adattarsi a carichi molto diversi. Valutiamo mobilità, stabilità e capacità di assorbire e produrre forza.

Capire il problema
Caviglia e piede assorbono energia e producono forza a ogni passo. Dolori o infortuni che coinvolgono questa zona del corpo possono influenzare il modo in cui ci muoviamo. Per questo motivo è necessario lavorare sulla mobilità, sulla capacità muscolare e sull’equilibrio.
Il percorso comprende esercizi che possano prepararti ai carichi presenti nelle attività reali: camminare, stare in piedi, correre, ma anche saltare o cambiare direzione. Per il ritorno allo sport aumentiamo gradualmente velocità e complessità degli esercizi, monitorando sempre la risposta al carico nelle ore successive.
Quando può essere utile
Questi esempi aiutano a orientarsi, ma non sostituiscono una valutazione sanitaria individuale.
Tra le condizioni per cui la fisioterapia può essere indicata rientrano quelle elencate qui sotto. La valutazione chiarisce se e come intervenire; dopo un trauma o un intervento, il percorso segue le indicazioni del medico specialista.
Come lavoriamo
Durante la valutazione
Obiettivi concreti
Domande frequenti
Non sempre. Mobilità, forza, equilibrio e capacità di tollerare il carico possono richiedere una progressione anche quando il dolore è diminuito.
Dipende dalla fase, dall’attività e dal quadro individuale. Se utile, viene considerata insieme al recupero attivo e non come unica soluzione.
Il ritorno è più sicuro quando cammino, forza e controllo sono adeguati e la caviglia tollera progressioni di carico senza reazioni eccessive.
Dopo un trauma importante, in presenza di deformità, impossibilità a caricare, articolazione molto calda e gonfia con febbre oppure perdita improvvisa di forza o sensibilità, rivolgiti tempestivamente a un professionista sanitario.
Il primo passo